Tag: Biscotti

Cookies

Cookies

Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i cookies. Croccanti fuori e morbidi dentro. O meglio “chewy“. Io. Io ad esempio ho un problema con il NO. Non lo so dire. Potrei perlomeno fare un accenno con la testa. E invece faccio peggio.…

Ricomincio col “pop”.

Ricomincio col “pop”.

Che rumore fa un botto quando esplode? Io dico che fa “pop”. Si dice “ricominciare col botto”, quando assopiti da mesi di silenzio, si ritorna più carichi di prima. E così, tasti sotto le dita e piena di sensazioni contrastanti, ho ripreso in mano il…

Granola di stelle

Granola di stelle

E con questo sto dicendo che la tua colazione sarà davvero stellare. Granola di stelle. Stellare nella forma e nel sapore. Quante volte avrò detto che la colazione è il pasto che preferisco? Mai poche. Ma avete osservato attentamente la foto? E davvero mi state dicendo che la mattina andate troppo di fretta per fare colazione? Che vi alzate e massimo un caffè? O peggio…che non avete fame?!? (altro…)

Biscotti avena e mirtilli

Biscotti avena e mirtilli

L’amore muove il mondo. E’ senza dubbio un mio principio. Diciamocelo. Cosa non si fa per amore. In nome dell’amore. Quanti di noi hanno fatto le cose più impensabili, hanno superato barriere e limiti. Ci siamo messi anche in situazioni ridicole. Ma chissene. In nome…

Biscotti zuppolosi

Biscotti zuppolosi

“Inzupposo” e “zuppoloso” sono sinonimi. Entrambi esprimono le caratteristiche di questo biscotto: fragrante, perfetto per l’inzuppo, genuino. I biscotti come quelli del forno. Quelli di un tempo, intramontabili. So bene che già ne state immaginando consistenza e profumo. Ed in più sono davvero facili da…

Sempre lo stesso ritornello…

Sempre lo stesso ritornello…

Ore e ore a fare scale e solfeggi. A ripetere lo stesso accordo. Sempre lo stesso. Sempre allo stesso ritmo. E tante volte lo sbagliava, tante lo riprovava. Fino a quando trovava il modo di eseguirlo correttamente. I miei ricordi più vecchi suonano i tasti di un pianoforte. Quello di mio fratello. E ricordo le sue mani tremanti su quell’asse bianco e nero. Che ha abbracciato e non ha mai più lasciato andare. I suoi voti a scuola non erano granché. Una frana a calcio o in qualsiasi sport. Sgraziato come pochi. Ma poi si sedeva su quello sgabello e “parlava”. (altro…)