La colazione è il pasto più importante

Cookies

Cookies

Siamo fatti della stessa sostanza di cui sono fatti i cookies. Croccanti fuori e morbidi dentro. O meglio “chewy“. Io. Io ad esempio ho un problema con il NO. Non lo so dire. Potrei perlomeno fare un accenno con la testa. E invece faccio peggio.…

Chocolate chips pumpkin spice bread

Chocolate chips pumpkin spice bread

Zan zan! Non potevo scegliere titolo più complicato da ricordare, da cercare, da pronunciare… ma da mangiare…non ci sono parole. Vi spiego di cosa stiamo parlando: partiamo dal prodotto di base, un “bread”, umido, profumatissimo, arricchito di purea di zucca, inebriato da varie spezie e…

Brioche di zucca e nocciolata

Brioche di zucca e nocciolata

Cosa c’è di più confortante di una minestra calda a base di zucca nelle fresche serate autunnali? Una fetta di brioche di zucca e nocciolata ovviamente! Questo dolce lievitato vede l’utilizzo nel suo impasto della polpa di zucca, un po’ come utilizziamo le carote per…

Waffle al cioccolato (con pan di stelle)

Waffle al cioccolato (con pan di stelle)

Il waffle o la gaufres, come la chiamano nel nord Europa, è una cialda profumata, calda, croccante fuori e morbida dentro, che solitamente viene consumata a colazione o anche per dessert e servita con cioccolato fuso, sciroppo d’acero, nutella o gelato. 

Granola di stelle

Granola di stelle

E con questo sto dicendo che la tua colazione sarà davvero stellare. Granola di stelle. Stellare nella forma e nel sapore. Quante volte avrò detto che la colazione è il pasto che preferisco? Mai poche. Ma avete osservato attentamente la foto? E davvero mi state…


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Riempiamo i muri di carta…

Riempiamo i muri di carta…

Sfondo questo mese con uno sfondo. Non si se vi è capitato di notare che da qualche mese non pubblico più wallpaper per cellulari e pc. Non so se vi siete chiesti il perché. Non c’è un perché. E infatti ritornano i wallpaper ma stavolta con…

Non facciamo scherzi, dammi i dolci.

Non facciamo scherzi, dammi i dolci.

Halloween 2018. Ci siamo. Siamo pronti? Direi abbastanza.

  • Vestito tema pauroso, ce l’ho.
  • Accessorio capelli, ce l’ho.
  • Coriandoli, ragnatele finte e pipistrelli di gomma, ce l’ho.
  • Dolcetti….dolcetti…No, quelli non possono proprio mancare!

Quindi, ora che abbiamo l’occorrente, che dite, la facciamo una super festa??? Di cose da mangiare a tema ormai bene trovano ovunque, ad esempio da LIDL faccio sempre scorta di biscotti, patatine e dolcetti in pieno spirito halloween. Certo, mancherebbe l’allestimento… E invece no! Ecco a voi il “SUPER KIT PARTY HALLOWEENOSO BOO” da stampare! Un printables last minute che però penso e spero sia gradito perché andrà a decorare la tavola del vostro buffet, rendendolo unico e originale. Ecco, visto che si tratta di un last minute, non vi faccio perdere altro tempo! Prendiamo forbici, colla e…felice halloween!!!

Clicca su ogni link per scaricare ogni file.

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Chocolate chips pumpkin spice bread

Chocolate chips pumpkin spice bread

Zan zan! Non potevo scegliere titolo più complicato da ricordare, da cercare, da pronunciare… ma da mangiare…non ci sono parole. Vi spiego di cosa stiamo parlando: partiamo dal prodotto di base, un “bread”, umido, profumatissimo, arricchito di purea di zucca, inebriato da varie spezie e…

Guacamole

Guacamole

La chiamano salsa ma in realtà è una crema. Alcuni dicono “la” guacamole, altri “il” guacamole. L’unico punto certo è che si fa con l’avocado. Della serie “ma ‘ndo vai se l’avocado non ce l’hai”, questo rappresenta l’ingrediente chiave, insostituibile della salsa/crema guacamole, preparazione rinomata…

Pane “jamme ja”

Pane “jamme ja”

Jamme ja.

C’è un mondo dietro queste due parole. Tradotta letteralmente vuol dire “andiamo”, ma detta così non rende. Per capire il senso profondo di un’espressione così varia e così vasta, bisogna andare oltre il significato letterale. E come per l’apprendimento delle migliori lingue, anche in questo caso vi esporrò qualche esempio pratico: tu sei pronta, davanti alla porta, ma il tuo compagno è ancora nel bagno che si sistema minuziosamente la riga a destra. Poi, con la dovuta calma, si passa il profumo prima sui polsi, poi dietro le orecchie, poi sul collo… Tu, cosa gli urli da davanti la porta?!? JAMME JA! Ancora: “jamme ja” trova una valida applicazione quando ti riunisci con gli amici e dopo una buona mezz’ora passata a proporre questo e quest’altro posto, finalmente si decide dove trascorrere la serata. “JAMME JA” e tutti entrano in macchina e partono in direzione della meta. Quasi come una parola magica. Quando sarai padrone dell’espressione (almeno un livello avanzato), potresti usare anche la variante JAMME BELL JAadatta soprattutto a quei soggetti a cui piace perder tempo. Ecco. A me proprio non piace perder tempo. Soprattutto quando ho fame. E cosa si fa quando hai fame ma non hai tempo? Semplice: il pane “jamme ja”. Un pane velocissimo, che si impasta con la forchetta, che cuoce in poco tempo e che sopratutto è buono buono buono. Lo mandi tuo marito a comprare la mortadella o è ancora davanti allo specchio?!? Ora però sai cosa fare.

Pane "jamme ja"
 
:
Cosa occorre:
  • 500g di farina per pane
  • 2 cucchiai di farina di semola (per lo spolvero)
  • 380 ml di acqua tiepida
  • 1 bustina di lievito di birra in polvere
  • 1 cucchiaino (colmo) di sale
  • 1 cucchiaino di miele o malto"
Procedimento:
  1. Pesiamo l'acqua in una caraffa e facciamo sciogliere il cucchiaino di miele.
  2. In una ciotola capiente inseriamo la farina mescolata con il lievito in polvere e aggiungiamo l'acqua mescolando rapidamente con una forchetta; infine mettiamo il sale; otterremo un impasto piuttosto molle molle e appiccicoso. Spolveriamo la superficie con abbondante farina (io preferisco quella di semola) e lasciamo lievitare coperto da pellicola per un'ora e mezza.
  3. Finita questa lievitazione, versiamo l'impasto e con l'aiuto di su una spianatoia molto ben infarinata e lo dividiamo in quattro filoncini. Con molta attenzione e delicatezza, prendiamo ogni filone e lo posizioniamo sulla teglia coperta da carta forno; Inforniamo a 240° per circa 30 minuti (controllando la doratura).

 


il mio diario

Riempiamo i muri di carta…

Riempiamo i muri di carta…

Sfondo questo mese con uno sfondo.

Non si se vi è capitato di notare che da qualche mese non pubblico più wallpaper per cellulari e pc. Non so se vi siete chiesti il perché. Non c’è un perché. E infatti ritornano i wallpaper ma stavolta con uno spirito diverso. Stavolta i wallpaper sono davvero di carta. Una cartolina da stampare e da appendere o attaccare ai muri delle vostre case. ai muri dei vostri angoli di casa, quelli speciali, quelli ai quali siete più affezionati. Ispirata alla stagione, ad una festività, ad uno stato d’animo, ogni mese sarà diversa. Ogni mese sarà insospettabile. Un cartolina a tutti gli effetti collezionabile. Meno digitale, più normale. Attendo che condividiate le vostre mura, condividendo l’hashtag #riempiamoimuridicarta. Non mettiamo muri alla fantasia, ma mettiamo la fantasia sui muri.

Clicca qui per scaricare l’immagine. Ti consiglio di stamparla su un cartoncino con grana ruvida, in modo da rendere l’effetto acquerello molto più naturale e reale. Un vera cartolina vintage.