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Chocolate chips pumpkin spice bread

Chocolate chips pumpkin spice bread

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Guacamole

Guacamole

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Pane “jamme ja”

Pane “jamme ja”

Jamme ja.

C’è un mondo dietro queste due parole. Tradotta letteralmente vuol dire “andiamo”, ma detta così non rende. Per capire il senso profondo di un’espressione così varia e così vasta, bisogna andare oltre il significato letterale. E come per l’apprendimento delle migliori lingue, anche in questo caso vi esporrò qualche esempio pratico: tu sei pronta, davanti alla porta, ma il tuo compagno è ancora nel bagno che si sistema minuziosamente la riga a destra. Poi, con la dovuta calma, si passa il profumo prima sui polsi, poi dietro le orecchie, poi sul collo… Tu, cosa gli urli da davanti la porta?!? JAMME JA! Ancora: “jamme ja” trova una valida applicazione quando ti riunisci con gli amici e dopo una buona mezz’ora passata a proporre questo e quest’altro posto, finalmente si decide dove trascorrere la serata. “JAMME JA” e tutti entrano in macchina e partono in direzione della meta. Quasi come una parola magica. Quando sarai padrone dell’espressione (almeno un livello avanzato), potresti usare anche la variante JAMME BELL JAadatta soprattutto a quei soggetti a cui piace perder tempo. Ecco. A me proprio non piace perder tempo. Soprattutto quando ho fame. E cosa si fa quando hai fame ma non hai tempo? Semplice: il pane “jamme ja”. Un pane velocissimo, che si impasta con la forchetta, che cuoce in poco tempo e che sopratutto è buono buono buono. Lo mandi tuo marito a comprare la mortadella o è ancora davanti allo specchio?!? Ora però sai cosa fare.

Pane "jamme ja"
 
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Cosa occorre:
  • 500g di farina per pane
  • 2 cucchiai di farina di semola (per lo spolvero)
  • 380 ml di acqua tiepida
  • 1 bustina di lievito di birra in polvere
  • 1 cucchiaino (colmo) di sale
  • 1 cucchiaino di miele o malto"
Procedimento:
  1. Pesiamo l'acqua in una caraffa e facciamo sciogliere il cucchiaino di miele.
  2. In una ciotola capiente inseriamo la farina mescolata con il lievito in polvere e aggiungiamo l'acqua mescolando rapidamente con una forchetta; infine mettiamo il sale; otterremo un impasto piuttosto molle molle e appiccicoso. Spolveriamo la superficie con abbondante farina (io preferisco quella di semola) e lasciamo lievitare coperto da pellicola per un'ora e mezza.
  3. Finita questa lievitazione, versiamo l'impasto e con l'aiuto di su una spianatoia molto ben infarinata e lo dividiamo in quattro filoncini. Con molta attenzione e delicatezza, prendiamo ogni filone e lo posizioniamo sulla teglia coperta da carta forno; Inforniamo a 240° per circa 30 minuti (controllando la doratura).

 

Brioche di zucca e nocciolata

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Cosa c’è di più confortante di una minestra calda a base di zucca nelle fresche serate autunnali? Una fetta di brioche di zucca e nocciolata ovviamente! Questo dolce lievitato vede l’utilizzo nel suo impasto della polpa di zucca, un po’ come utilizziamo le carote per…

Metti una sera un fiore…

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Ricomincio col “pop”.

Ricomincio col “pop”.

Che rumore fa un botto quando esplode? Io dico che fa “pop”. Si dice “ricominciare col botto”, quando assopiti da mesi di silenzio, si ritorna più carichi di prima. E così, tasti sotto le dita e piena di sensazioni contrastanti, ho ripreso in mano il mio progetto del cuore. Ritorna “il capperino”. E vi ospito in questa nuova casa appena imbiancata ma che ancora necessita di attenzioni e riorganizzazioni.  Si sente l’odore di pittura fresca? Vi apro le porte di casa mia, quando ancora impalcature e secchi di vernice ostacolano il passaggio. Scavalcateli pure. Ci tenevo troppo a farvi entrare. E non importa se non posso ancora accogliervi nella migliore delle vesti. Vorrà dire che toglieremo insieme i teloni, ci accomoderemo sul divano a gusteremo il risultato finale soddisfatte di noi stessi. Ricomincio col “pop”. Perché quando non hai ancora una cucina completa, ti devi adattare a fare cose facili e poco impegnative. Ma non vuol dire meno gustose e creative. Mai. Ricomincio col “pop”, “oreo pop”. Cosa sono gli oreo pops? Ecco lo sapevo, non posso allontanarmi per un periodo che dimenticate le basi ; ) Avete presente gli oreo? Avete presente le feste? Ecco, quando avete in programma una festa e non sapete quale dolce veloce e originale servire, ricordatevi di questo post. Gli oreo pops sono dei lecca lecca di oreo, tuffati nel cioccolato fuso e decorati con quello che più ci piace, in base ai nostri gusti o anche al tema della festa. L’effetto sarà ogni volta nuovo e personalizzando il gusto della copertura, sarà come gustare un dolce diverso ogni volta. Immaginate chi vi chiederà dove li avete comprati… Ok, ricominciamo col (oreo)pop?

Oreo Pops

7 Settembre 2018

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Ingredienti
  • Una confezione di biscotti oreo
  • bastoncini da lecca lecca
  • cioccolato bianco (o quale preferite)
  • codette e zuccherini per la decorazione
Procedimento
  • Passo 1 Sciogliere il cioccolato a bagnomaria o nel microonde. Aprire delicatamente il biscotto oreo (si separeranno piuttosto facilmente), intingere il bastoncino nel cioccolato fuso e posizionarlo al centro del biscotto. Richiudere il biscotto con la sua metà. Ripetere per tutti i biscotti che ci occorreranno.
  • Passo 2 Far raffreddare 1 ora in frigo.
  • Passo 3 Una volta raffreddati, fondere nuovamente il cioccolato e tuffare il biscotto nel cioccolato fuso, scrollando l’eccedenza.
  • Passo 4 Decorare con zuccherini e posizionare su un foglio di carta forno.
  • Passo 5 Far riposare preferibilmente in frigo fino a che verrano serviti.